DORA2026-03-106 min di lettura

Rischio di Terze Parti: Spiegazione della Pilastrino più Complessa della DORA

Rischio di Terze Parti: Spiegazione della Pilastrino più Complessa della DORA

Rischio di Terze Parti: Spiegazione della Pilastrino più Complessa della DORA

Il Digital Operational Resilience Act (DORA) è una normativa dell'Unione Europea che stabilisce un quadro completo per assicurare la resilienza operativa delle istituzioni finanziarie. Tra i suoi vari pilastri, la gestione dei rischi di terze parti, inclusa negli articoli 28-44 della DORA, è stata identificata come la più difficile da navigare. Questa complessità scaturisce dalla natura intricata delle relazioni con terze parti, dal dinamico panorama ICT e dalla necessità di robusti processi di diligenza. Mentre gli ufficiali per la conformità, i CISO e i manager del rischio delle istituzioni finanziarie europee si preparano per l'attuazione della DORA, è cruciale comprendere le sfumature di questo pilastro e sviluppare un approccio sistematico per gestire i rischi ICT di terze parti.

Requisiti o Concetti Chiave

L'approccio della DORA alla gestione dei rischi di terze parti è multifacetico, richiedendo alle istituzioni finanziarie di considerare l'intero ciclo di vita delle relazioni con terze parti, dall'onboarding al monitoraggio continuo e alla chiusura definitiva. Di seguito sono i requisiti e concetti chiave che le istituzioni finanziarie devono affrontare:

  1. Diligenza sulle Forniture (VDD): Secondo l'articolo 28 della DORA, le istituzioni devono condurre una dettagliata VDD prima di entrare in una relazione con una terza parte. Questo include la valutazione della resilienza operativa, della stabilità finanziaria e della reputazione della terza parte. L'istituzione deve anche considerare la capacità della terza parte di conformarsi ai requisiti della DORA.

  2. Governance e Sovraintendenza: L'articolo 29 sottolinea la necessità di un robusto quadro di governance che definisca chiaramente i ruoli e le responsabilità per la gestione dei rischi di terze parti. Le istituzioni devono nominare una persona dedicata o una squadra responsabile del coordinamento delle relazioni con terze parti.

  3. Obblighi Contrattuali: L'articolo 30 stabilisce che i contratti con terze parti debbano includere disposizioni che assicurino la conformità ai requisiti della DORA, tra cui l'obbligo della terza parte di segnalare qualsiasi evento che potrebbe influenzare la resilienza operativa dell'istituzione.

  4. Valutazione di Terze Parti: L'articolo 32 richiede alle istituzioni finanziarie di valutare regolarmente la resilienza operativa delle loro terze parti. Questo include la valutazione dei processi di gestione dei rischi, dei controlli e delle capacità di risposta agli eventi della terza parte.

  5. Condivisione delle Informazioni: L'articolo 35 obbliga le istituzioni finanziarie a disporre di meccanismi per condividere informazioni rilevanti con terze parti tempestivamente, specialmente in caso di un evento significativo che potrebbe influenzare la resilienza operativa.

  6. Segnalazione degli Eventi: Gli articoli 36-38 illustrano i requisiti per la segnalazione degli eventi all'autorità competente e alla Banca Centrale Europea (BCE). Le istituzioni devono assicurarsi che le loro terze parti siano a conoscenza di questi obblighi di segnalazione e che siano in grado di disporre di processi per agevolare la conformità.

Guida di Implementazione o Passi Pratici

Per affrontare sistematicamente la gestione dei rischi di terze parti in base alla DORA, le istituzioni finanziarie possono seguire questi passaggi pratici:

  1. Effettuare una Approfondita Analisi delle Gap: Inizia valutando le attuali pratiche di gestione dei rischi di terze parti rispetto ai requisiti della DORA. Identifica le lacune e sviluppa un piano per affrontarle.

  2. Sviluppare un Quadro di Gestione dei Rischi di Terze Parti: Crea un quadro di gestione completo che includa politiche, procedure e strumenti per gestire i rischi di terze parti durante l'intero ciclo di vita della relazione.

  3. Implementare un Processo di VDD Rigoroso: Stabilisci un processo strutturato di VDD che coinvolga la valutazione della resilienza operativa, della stabilità finanziaria e della conformità regolamentare della terza parte. Usa liste di controllo e questionari per standardizzare il processo di valutazione.

  4. Stabilire Obblighi Contrattuali: Rivedi e aggiorna i tuoi contratti con terze parti per assicurare che includano disposizioni che richiedano la conformità ai requisiti della DORA. Questo può richiedere di rinegoziare contratti esistenti o di stilarne di nuovi.

  5. Implementare Monitoraggio Continuo: Sviluppa processi di monitoraggio continuo delle terze parti, incluso il regolare valutazione della loro resilienza operativa e meccanismi di segnalazione degli eventi.

  6. Creare un Sistema di Gestione Centralizzata delle Forniture: Usa un sistema centralizzato per gestire tutte le relazioni con terze parti, tra cui documenti di diligenza, contratti e rapporti di valutazione. Questo faciliterà il monitoraggio efficiente e la segnalazione.

  7. Sviluppare Processi di Segnalazione e Gestione degli Eventi: Assicurati che i tuoi processi di segnalazione e gestione degli eventi siano allineati ai requisiti della DORA. Allena il tuo personale e le terze parti su questi processi per garantire la segnalazione tempestiva e accurata.

  8. Allenare e Istruire il Personale: Effettuare sessioni di formazione regolari per il tuo personale e terze parti per assicurarsi che comprendano i loro ruoli e responsabilità nella gestione dei rischi di terze parti.

  9. Eseguire Rivedute e Aggiornamenti Periodici: Rivedi e aggiorna regolarmente il tuo quadro di gestione dei rischi di terze parti per assicurarne l'efficacia e la conformità con gli ultimi requisiti regolamentari.

Errori Comuni o Scivoloni da Evitare

  1. Sottostimare la Portata delle Relazioni con Terze Parti: La mancata identificazione di tutte le relazioni con terze parti può causare lacune nella gestione dei rischi. Assicurati di avere un elenco completo di tutte le terze parti, inclusi i subappaltatori.

  2. Negligare la Valutazione Continua di Terze Parti: Effettuare la VDD solo all'inizio della relazione è insufficiente. Le valutazioni regolari sono necessarie per assicurare la conformità e la resilienza operativa continue.

  3. Mancanza di Ruoli e Responsabilità Chiari: L'ambiguità nei ruoli e nelle responsabilità può causare confusione e inefficienze nella gestione dei rischi di terze parti. Definisci chiaramente e comunica i ruoli e le responsabilità all'interno della tua organizzazione.

  4. Documentazione Inadeguata: Una cattiva documentazione dei processi di diligenza e delle valutazioni può causare non conformità regolamentare. Assicurati di una documentazione approfondita e mantiene i registri in un sistema centralizzato.

  5. Tralasciare l'Importanza della Segnalazione degli Eventi: Mancare di stabilire processi di segnalazione degli eventi o di allenare il personale e le terze parti su questi processi può resultare in non conformità con i requisiti di segnalazione della DORA.

Come Matproof Aiuta

La piattaforma di gestione della conformità Matproof offre una soluzione completa per gestire i rischi ICT di terze parti in base alla DORA. Con funzionalità come diligenza automatica, gestione dei contratti e segnalazione degli eventi, Matproof semplifica il processo di gestione delle relazioni con terze parti garantendo al contempo la conformità ai requisiti regolamentari. La nostra piattaforma fornisce inoltre capacità di monitoraggio e segnalazione in tempo reale, consentendo alle istituzioni finanziarie di mantenere una chiara visione del loro scenario di rischio con terze parti.

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